Città di Messina

I fatti di Messina e del Mondo visti da una speciale angolazione, quella degli uomini liberi

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sabato, 30 giugno 2007

DISTRACTION ======================== ======================== Assassinio JFK: Lee Oswald non era solo? Serve anche questo per distrarre l'opinione pubblica dalla vera e palese bugia dei nostri tempi: le Torri cadute per volontà di Laden-Mandrake-Osama Bin.

Postato da: Dresda a 09:15 | link | commenti |

giovedì, 28 giugno 2007

RISPOSTA SECCA ========== ========== è la seconda volta che arriva una "richiesta di pubblicazione" di fatti che qualcuno pensa possano costituire illecito penale. Vengono fatti i nomi di gente (che in gran parte nemmeno conosciamo) di un, a volte minimo, rilievo nella comunità cittadina. Dite di pubblicare, rispondiamo: abbiate un po' di coraggio e fate la denuncia in Procura, o fatela anonima, oppure, ancora, riferite a giornalisti (e non a noi che non lo siamo!), mettendo in conto di diventare "fonti" in caso di pubblicazione dell'articolo. Avete visto sul blog qualche notizia che nessun giornale di Messina ha pubblicato; capita, se veniamo a conoscenza di qualcosa lo pubblichiamo e commentiamo senza problemi. Si tratti di un professore universitario aggredito da ebrei intolleranti, o di un consigliere che ha fatto il salto della quaglia per due volte in pochi mesi, o di "Eletti" di "Famiglie" messinesi che riescono ad ottenere potere, ricchezza e fama, senza il minimo sforzo e ne sono pure fieri. Quello che abbiamo sempre ripetuto, il messaggio che abbiamo sempre fatto passare, è che le persone vanno valutate LIBERAMENTE, senza avere il minimo timore reverenziale nei confronti di Tizio o Caio. é per questo che non dobbiamo diventare rossi se un ex presidente del Consiglio comunale si scopre poi essere un gran intrallazzatore: noi mica lo abbiamo esaltato e coccolato come hanno fatto molte televisioni e giornali locali! (a tal proposito, perchè non andate a rileggervi i nostri post su Umberto Bonanno?)

Postato da: Dresda a 21:58 | link | commenti |

mercoledì, 27 giugno 2007

GIRAVOLTE ======= ======= ======= Giuseppe Capurro, consigliere eletto in Forza Italia, ma passato due settimane dopo la proclamazione alla Margherita del sindaco Francantonio Genovese, si sposta al gruppo Misto. Francesco Curcio, eletto nei Democratici di Sinistra, ma passato anche lui alla Margherita, aderisce al gruppo Misto. Le quotazioni del sindaco in caduta libera (forse anche perchè, fra poco, una sentenza del Consiglio di Stato potrebbe mandare nuovamente i messinesi alle urne) e i più democratici fanno già le valigie!! Ma lo spirito democratico del popolo li premierà nuovamente, potete scommetterci!

Postato da: Dresda a 18:27 | link | commenti (2) |

martedì, 26 giugno 2007

OSA! ========== ========== ========== ========== NASCE CASA D'ITALIA PRATI =============================== L'hanno chiamata «Casa d'Italia Prati» e hanno esposto bandiere tricolori: così si presenta lo stabile vuoto già di proprietà della Siae all'angolo tra via Valadier e via Lucrezio Caro (zona Prati) occupato da una ventina di famiglie organizzate dal circuito di destra Osa (Occupazioni scopo abitativo). Il palazzo, dicono gli occupanti, ha ospitato fino a sei anni fa una scuola e poi era stato abbandonato. «È immorale che nella città esistano questi spazi vuoti lasciati alla speculazione - ha detto Gianluca Iannone di 'Casa Pound', un'altra occupazione del circuito» Osa« - Chiediamo che questo stabile venga affittato dal Comune per metterlo a disposizione di queste famiglie attraverso il mutuo sociale». Sono circa 20 le famiglie che da questa mattina occupano il palazzo. «Sono tutti lavoratori italiani, anzi romani - ha aggiunto Iannone - Tutti hanno i requisiti per l'edilizia popolare, per questo il Comune si deve fare garante della loro situazione. Sappiamo che occupare non risolve l'emergenza abitativa a Roma che è enorme ma può essere uno strumento insieme al mutuo sociale per il problema casa». Sul posto, riferiscono gli occupanti, sono giunti i carabinieri e agenti in borghese. (ansa)

Postato da: Dresda a 19:34 | link | commenti |

lunedì, 25 giugno 2007

Pallino fisso


Per il ministro Ferrero l'immigrazione deve diventare un problema degli italiani. Lo è già ministro! Lo è già!

 

 



GENOVA  - Secondo il ministro alla Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, "ci vuole in autunno una grande mobilitazione degli immigrati". "Bisogna far capire alla gente - spiega Ferrero - che in Italia ci sono 3 milioni di stranieri, di cui 2 milioni lavorano: una percentuale superiore a quella degli italiani (58%)". Mentre "la riforma della Bossi-Fini - aggiunge - non e' l'impuntatura di un ministro comunista, ma una necessita' per regolare il fenomeno dell'immigrazione".  (ansa)

Postato da: Dresda a 10:35 | link | commenti |

domenica, 24 giugno 2007

Br? No, cc!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' un carabiniere in congedo l'autore delle lettere minatorie al presidente della Cei. Voleva far ricadere la colpa su una prostituta che l'aveva lasciato!

Postato da: Dresda a 18:21 | link | commenti |

venerdì, 22 giugno 2007

Messina Capitale d'Italia

Solidarietà alle giovani vittime della società messinese che dopo aver vinto il Dottorato di ricerca ed essere state ammesse alla Scuola di specializzazione per le professioni legali, per lo stesso periodo, si sono viste annullare la laurea di specializzazione giusto il giorno dell'esame finale (proprio la legge, pensate un po', vieta ESPLICITAMENTE E CHIARAMENTE l'accumulo e impone di congelare il Dottorato di ricerca), e ora sono anche sotto accusa per reato penale. Il Diritto piange la caduta, che speriamo (ma ne siamo anche sicuri) temporanea, degli Eletti delle "Famiglie" messinesi. L'Università di Messina alzi la voce a difesa dei suoi protetti, COLPEVOLMENTE lasciati nella più totale disinformazione da decine e decine di persone CONSAPEVOLI del loro status "of insatiable gluttons"; Mamma Gazzetta continui, invece, a Informare alla sua maniera.

Possono legge e giudici (e perfino non-Eletti anonimi denuncianti!) mettersi contro la casta degli Eletti delle "Famiglie" messinesi? E, soprattutto, possiamo noi tollerarlo?

Postato da: Dresda a 18:54 | link | commenti |

giovedì, 21 giugno 2007

IL SISTEMA COPRE I SUOI SERVI ======================================= ======================================= ======================================= Accuse gravissime quelle a carico del capo della Polizia De Gennaro. “Istigazione alla falsa testimonianza” in relazione ai fatti del G8, tenutosi qualche anno fa a Genova. Non appena saputo di questa iscrizione nel registro degli indagati, resa pubblica solo ieri, Prodi ne approfittava e si sbarazzava di un uomo non gradito al suo Governo. A loro volta Berlusconi&co., invece di auspicare che la magistratura facesse chiarezza su tutto il marcio che c’è all’interno della Polizia si limitava a criticare il provvedimento del Centrosinistra. Intanto le forze del disordine che sempre più spesso, invece di tutelare la nostra sicurezza, compiono ogni genere di abuso in violazione delle più elementari norme del codice penale, continuano a godere di una “impunità da divisa” che gli permette di farla sempre franca. Oggi “Studio Aperto” mandava in onda un servizio sul ragazzino massacrato dagli sbirri qualche anno fa, Federico Aldrovandi, nel quale, ripercorrendo la terribile vicenda, si sottolineava come solo grazie alla forza della madre di Federico (che apriva un blog, mandava lettere al Presidente della Repubblica e cercava in tutti i modi di farsi sentire) si era riusciti ad ottenere che i presunti colpevoli in divisa venissero processati. == EPPURE LA GIUSTIZIA NON DOVREBBE AVERE BISOGNO DI QUESTI IMPUT, SOPRATTUTTO QUANDO A COMPIERE REATI SONO PROPRIO COLORO CHE DOVREBBERO FAR RISPETTARE LA LEGGE!

Postato da: Dresda a 21:38 | link | commenti (1) |

martedì, 19 giugno 2007

Stato di non-diritto

 

 

 

 

 

 


Il quarto potere (comunità ebraica romana) è riuscito a far revocare il permesso di lavoro a Priebke. Ora rischiano avvocati e giudici!

 

 

E' durata poco l'esperienza lavorativa di Erich Priebke. Stamani all'età di 93 anni è arrivato sul posto di lavoro in sella ad uno scooter. Ma nel pomeriggio il permesso di lavoro, che gli era stato concesso lo scorso 12 giugno, è stato sospeso con un decreto firmato dal magistrato militare di sorveglianza di turno. Alla base del provvedimento del giudice Isacco Giorgio Giustiniani, la mancata comunicazione alle autorità da parte di Priebke dei suoi spostamenti (orari e modalità) per recarsi a lavorare nello studio del suo avvocato. "E' mortificante quanto accaduto. Mi pare un pretesto sul quale i magistrati si sono gettati con un tempismo e un senso di opportunità eccezionali", è stato il commento dell'avvocato Giosué Bruno Naso, legale di Erich Priebke, l'ex capitano delle SS condannato all'ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine. "Credo che l'unica cosa giusta sia che Priebke torni agli arresti, anche se solo domiciliari", ha detto, invece, il presidente della Comunità ebraica romana Leone Paserman.


Il merito, secondo il portavoce della Comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici, va ai ragazzi che oggi hanno protestato.  [...] il ministro della Difesa Arturo Parisi ha convocato il pg militare presso la Corte di Cassazione per informazioni sul caso (ansa)

 

 

Dopo le liste di proscrizione nei confronti dei partiti che non obbediscono alle direttive ebraiche e dopo il rogo del libro di Ariel Toaff, costretto a riscriverlo poichè aveva mosso qualche critica al popolo ebraico, la comunità ebraica romana torna a colpire e i politici italiani si mettono sull'attenti!

Postato da: Dresda a 12:05 | link | commenti (4) |

lunedì, 18 giugno 2007

LUXURIA? TENETEVELO VOI =========================================== =========================================== =========================================== Sapevamo che sarebbe andata a finire così. Con Grillini che afferma che il modello di famiglia naturale, quella formata da un uomo e una donna, non è maggioranza nel Paese. Il furbissimo sostiene che la maggioranza degli italiani non farebbe differenza fra l’unione “uomo-donna” e quella “uomo-uomo”. E questo perché al Gay Pride hanno sfilato più persone che al Family Day! Ci sarebbe da ridere a sentire le dichiarazioni del deputato di Sinistra radicale, se non fosse che: - il Gay Pride ha monopolizzato i media italiani per un’intera settimana - il Gay Pride è stato sponsorizzato da ben tre ministri - i “cattolici” alla Casini hanno legittimato il Gay Pride promuovendo qualche settimana prima un “Family Day” che in una società normale, come la nostra, non aveva alcuna logica. Che poi il Family Day non coinvolga milioni di persone è un bene, perché ridurre a una semplice bagarre politica un valore come la famiglia è sbagliato. Anche perché così si legittima l’attacco della lobby omosessuale. La famiglia non è un valore che si può mettere in discussione. La famiglia naturale non può, non deve, essere argomento di dibattito parlamentare. La famiglia naturale non deve essere difesa, perché non ne ha bisogno. Si può mai mettere in discussione un istituto che sta alla base della società? Alla base della società di qualsiasi Paese del mondo!! Tuttavia l’attacco delle lobbies si sta intensificando a dismisura ed ha raggiunto risultati un tempo impensabili. La reazione del “Family Day” è allora più che comprensibile, ma per fermare l’avanzata di quei trans vestiti da suore, abbracciati ai nostri ministri, servirà ben altro che una semplice contrapposizione di piazza.

Postato da: Dresda a 00:57 | link | commenti (1) |

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